23 gennaio 2016 ore 21.00 Auditorium San Lino – via San Lino, Lurano INGRESSO GRATUITO

Vita Segnata | ILINX teatro
con Nicolas Ceruti
produzione ilinx Teatro, Residenza Teatrale ilinxarium
narrazione di brani tratti da
“Una Vita Segnata” di Goti Bauer, “Se questo è un Uomo” di Primo Levi e “Lettere dei condannati a morte della Resistenza Italiana”

Come disse E. M. Forster: ”Se non ricordiamo non possiamo comprendere”
La memoria è la sorgente dell’identità di una persona e di un popolo, l’unica cosa che, a detta di Foscolo, non può essere strappata (così ne I sepolcri del 1807). In effetti, ogni persona e ciascun popolo è responsabile della perdita della memoria. La memoria ha a che fare con una storia. Si ha memoria se si ha una storia da raccontare. Conoscere il passato è un atto morale, nel senso che la stessa ignoranza è colpevole, come afferma Traudl Junge che diviene segretaria di Hitler a ventidue anni nel 1942. Finita la guerra, scopre che una sua coetanea, Sophie Scholl, ha dato la vita per diffondere la verità dello sterminio, mentre lei è rimasta ignara di tutto. Allora scrive: «Il fatto che fossimo giovani non ci giustifica dal non aver saputo».
A partire da questa riflessione e dai ricordi vivi e intensi che si trovano nelle pagine de “Una Vita Segnata” di Goti Bauer, “Se questo è un Uomo” di Primo Levi e dalle “Lettere dei condannati a morte della Resistenza Italiana” abbiamo dato vita ad una lettura a due voci che accompagnata dalla presenza di musiche eseguite dal vivo da un musicista cerca di portare all’attenzione dello spettatore le testimonianze di chi , uomo o donna, s’è trovato a vivere uno dei periodi più oscuri e sciagurati della nostra storia.

Per maggiori informazioni: organizzazione@ilinx.org