ANIMALI CHE PASSIONE
Narrazione liberamente tratta dai libri per ragazzi:
W. Holzwarth, W. Erlbruch, D. Ziliotto,
“Chi me l’ha fatta in testa” J. Tomlinson, M.Piumini,
“Il gufo che aveva paura del buio” B. Graham, “Baffo il cane vagabondo”
Cosa fanno gli animali quando gli uomini non li guardano? Restano uguali o si
trasformano? O si comportano come noi per poi prenderci in giro? Un cane speciale, con
grandi abilità, prestigiatore giocoliere acrobata che si trova a vagabondare per il mondo,
cacciato dal teatro dove lavorava. Una storia di viaggio che spinge a credere nelle proprie
abilità e nei propri sogni.
Un piccolo gufo, Plop, che vive con mamma e papà in cima a un albero molto alto. Plop è
grosso e soffice. Ha occhi enormi e tondi. Ha le ginocchia molto appuntite. In effetti è
uguale o tutti gli altri piccoli gufi, ma c‟è un particolare: Plop ha paura del buio. “Ma che
schifo!” esclamò la piccola talpa. “Chi è che me l’ha fatta in testa?”.
È un fatto davvero sgradevole, uscendo dalla propria tana, ritrovarsi con un “cappello” di
quel genere. La talpa, pur essendo assai miope, decide di svolgere accurate indagini e
scoprire l’autore di quel gesto così sconveniente… e arriva la vendetta! E questo regno in
subbuglio ridiventa normale quando gli uomini tornano a guardare gli animali. Spettacolo
dove gli attori portano in scena tutta la sapienza che può servire per un grande pubblico: le
tradizioni dei cantastorie di epoche e popoli diversi, una intensa arte del movimento che
coinvolge tutto, corpo e voce, oggetti, musiche e suoni.
Dai 3 agli 8 anni.
Durata: 40 minuti
Tecnica: Narrazione, teatro d’Attore, animazione

LA FAMOSA INVASIONE DEGLI ORSI IN SICILIA
Brani tratti dal romanzo di Dino Buzzati
Sebbene non sia tra le opere di Buzzati più conosciute, “La Famosa Invasione degli Orsi in
Sicilia” è stata giustamente rivalutata negli ultimi anni come una delle più belle storie per
bambini del Novecento italiano, nonché come un classico per un pubblico di ogni età. Una
storia sul coraggio, sull‟amicizia e la generosità, sulla necessità di essere sé stessi e fare
del proprio meglio, comunque vadano le cose, ma anche sulle debolezze (umane e non…)
e fragilità che stanno dietro anche ai più nobili tra i sentimenti. Una storia perfetta e gioiosa
che avvince grazie all‟incanto di innumerevoli trovate e sorprese, dell‟avventura e del
fiabesco, della magia e dell‟intreccio, di un delicato e irresistibile umorismo. Il Re Leonzio,
capostipite di un folto gruppo di orsi, dopo il rapimento del figlioletto Tonio, comincia le
ricerche dello stesso ed entra in guerra con il Granduca di Sicilia. La vittoria finale insedia
Leonzio sul trono di un regno stravagante e già estinto, mentre gli orsi degenerano
nell‟assimilazione dei vizi umani e nella loro messa in pratica. E così, prima di chiudere il
sipario e gustare la dolcezza del lieto fine, Buzzati fa parlare il Re Leonzio che, dal suo
capezzale, lancia un appello agli orsi, un monito ai lettori: «Lasciate questa città dove
avete trovato la ricchezza, ma non la pace dell‟animo. Toglietevi di dosso quei ridicoli
vestiti. Buttate via l‟oro. Gettate i cannoni, i fucili e tutte le altre diavolerie che gli uomini vi
hanno insegnato. Tornate quelli che eravate prima. Come si viveva felici in quelle erme
spelonche aperte ai venti, altro che in questi malinconici palazzi pieni di scarafaggi e di
polvere!».
Dai 6 ai 13 anni
Durata: 50 minuti
Tecnica: Narrazione e lettura

STORIE DI ANIMALI
Piccola saga di fiabe tratte dalla raccolta delle “FIABE ITALIANE” di Italo Calvino. Il filo
rosso è quello del mondo animale nella tradizione della fiaba popolare. Animali che,
personificati, affrontano le paure le ingenuità le regole e i valori dell‟uomo… Un narratore
divertito e divertente condurrà attraverso questo percorso narrativo, in cui la parola ed il
gesto sono lo strumento di relazione e comunicazione. Fiabe Italiane” di Italo Calvino
(edizione Mondadori). Si tratta dell‟incredibile e preziosissimo lavoro di ricerca svolto da
uno dei più grandi scrittori italiani del „900. Nel 1956 Calvino pubblica questo libro, una
raccolta di fiabe appartenenti alla varie tradizioni orali della cultura contadina (rurale)
italiana, al termine della quale conclude… “Ora, il viaggio fra le fiabe è finito, il libro è fatto,
scrivo questa prefazione e ne son fuori: riuscirò a rimettere i piedi sulla terra? Per due anni
ho vissuto in mezzo a boschi e palazzi incantati, col problema di come meglio vedere in
viso la bella sconosciuta che si corica ogni notte al fianco del cavaliere, o con l‟incertezza
se usare il mantello che rende invisibile o la zampina di formica […] Ora che il libro è finito,
posso dire che questa non è stata un‟allucinazione, una sorta di malattia professionale. E‟
stata piuttosto una conferma di qualcosa che già sapevo in partenza […]: le fiabe sono
vere. Sono, prese tutte insieme, nella loro ripetuta e sempre varia casistica di vicende
umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel ruminio
delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un
uomo e una donna…”
Dai 3 ai 10 anni
Durata: 50 minuti circa
Tecnica: narrazione e musica

RACCONTI TRA LE STELLE
Racconti intorno al tema delle stelle ispirati e tratti dalle “COSMICOMICHE” di Italo
Calvino e dalla originale fantasia degli esecutori. Il protagonista di questa storia è QFWFQ.
Altro non si sa, non è nemmeno detto che sia un uomo. Basta che il discorso tocchi di
sfuggita l‟ascensione delle galassie o l‟estinzione dei dinosauri, la formazione del sistema
solare o i cataclismi geologici, ed ecco saltar su a raccontare che c‟era anche lui…
QFWFQ, è una voce, un punto di vista, un occhio umano proiettato sulla realtà di un
mondo che pare sempre più refrattario alla parola e all‟immagine… Un mimo-narrattore ed
un musicista vi accompagneranno all‟interno di questo suggestivo viaggio lirico e incantato
alla scoperte dei misteri celesti.
Dagli 8 ai 14 anni
Durata: 50 minuti
Tecnica: Narrazione, Teatro d’Attore, Canto

lA CADUTA DELLE STELLE
Racconto originale di Claudio Vigoni e Nicolas Ceruti. Il pianeta sta per essere minacciato
da una sciagura apocalittica… nel cielo le stelle si stanno spegnendo. Gli uomini con le
loro guerre e le loro nefandezze contribuiscono a farne diminuire la luminescenza . Due
bande rivali di giovani marmocchi , con i loro litigi e le continue ed infamanti scritte sugli
alberi , stanno completando il disastro. Hanno fatto cadere l‟ultimo degli Alberi Primitivi,
che dona luce alle stelle. Cosa accadrà alla terra ed a tutti i suoi abitanti. La sciagura è
imminente… Solo un giovane e timido con l‟aiuto delle sue amiche (un‟ape ed un‟oca) e
grazie agli insegnamenti del nonno “custode” riuscirà ad evitare che la terribile sciagura si
avveri ….
Dagli 8 ai 14 anni
Durata: 50 minuti
Tecnica: Teatro di Narrazione e Oggetti

IL CIRCOLO DEI CANTASTORIE
Si tratta di un‟idea che da tempo ci ronzava nella testa e che finalmente abbiamo deciso
di realizzare. Niente di incredibile o inaudito, solo il piacere di confrontarsi con una
modalità di espressione teatrale che ci affascinava ma che ancora non s‟era sperimentata.
Anche se a dire la verità non saprei definirla con un termine tecnico. Teatro Narrazione
potrebbe avvicinarsi ma non è proprio esatto. Animazione sarebbe quasi giusto, ma non
ancora calzante. Perciò preferisco descrivere brevemente quello che ci siamo messi a
fare, e poi vediamo se salta fuori un nome.
Il punto di partenza è stato l‟incontro con un libro di Jean Claude Carriere, drammaturgo e
sceneggiatore meraviglioso (compagno d‟avventure di Peter Brook, per intenderci) che si
intitola proprio “Il circolo dei Cantastorie”. In quest‟opera Carriere raccoglie una
lunghissima serie di racconti tratti da tradizioni (orali) popolari di tutto il mondo, con
particolare attenzione all‟Asia e all‟Africa. Affascinati dalla varietà, dalla bellezza, dalla
saggezza, dall‟umorismo (etc etc etc…) di queste storie abbiamo deciso di metterci al loro
servizio ridandogli voce e suono.
Dopo aver scelto le storie che più ci piacevano, abbiamo accostato alle parole melodie o
anche solo rumori che facessero da sottofondo, da tappeto sonoro. Poi si sono aggiunte
alcune canzoni o filastrocche che ben si accordavano con i racconti e infine, come a voler
ricominciare il gioco, sono arrivate altre storie, prese questa volta da altri autori (dai fratelli
Grimm a Calvino fino ad Edgar Allan Poe). E‟ fatto di storie raccontate, recitate o cantate,
inanellate fra di loro per somiglianza, per differenza, per sfida, per burla… il tutto sostenuto
da chitarra, maracas, kazoo, tamburelli, fischi, pernacchie e ululati.
Dai 4 ai 14 anni
Durata: 50 minuti
Tecnica: Narrazione, Teatro d’Attore, Musica e Canto

STORIE DEL BOSCO ANTICO
Di Mauro Corona e Alessandro Baronciani.
Gli alberi raccontano storie, ma bisogna essere capaci di ascoltarle. Come Mauro Corona
che in questo libro ha raccolto i racconti più belli che ha “sentito” durante le sue
camminate nel silenzio delle valli e delle cime innevate. Storie che raccontano di quando il
mondo era giovane, e gli animali diversi da quelli che conosciamo oggi. Scopriremo
perché l’aquila non possiede più il becco diritto che la rendeva una predatrice ancora più
temibile e di come siano state punite la superbia della puzzola e la crudeltà della talpa.
Quarantaquattro fiabe per ragazzi e adulti, miti e leggende di un mondo semplice e
affascinante.
Dai 3 agli 8 anni
Durata: 50 minuti.
Tecnica: Narrazione e lettura

BESTIARIO IMMAGINARIO PER GIOVANI ASCOLTATORI
brani tratti dal libro: A.Sottile, “Urbuq. bestiario portatile per giovani lettori”
“Si crede spesso che gli animali che non esistono siano più straordinari di quelli che esistono. Ma
non è sempre vero. (…) nessuno può negare che un tricheco sia più sorprendente di un pwonh,
creatura notturna che vive sotto le siepi e ha la forma di un cuscino.
Perciò mi raccomando, non mettetevi a inseguire i sogni senza prima aver guardato ben bene
intorno a voi.”
Andrea Sottile.
Secondo il Dottor Guglielmo Stranizzi, scienziato di fama mondiale, gli animali si dividono
in due categorie: quelli che esistono e quelli che non esistono. Gli animali che esistono si
dividono a loro volta in animali che esistono sempre e animali che esistono ogni tanto,
sporadici. Come la battusia, che esiste solo se qualcuno tossisce, o il kolkk, che appare
per un attimo in fondo ai binari quando sei fermo ad un passaggio a livello.
Oppure come il surong, quell‟animale che dovrebbe stare nella gabbia dello zoo che tu
vedi sempre vuota. O le tremorine, che abitano dentro le lacrime dei bambini per il tempo
esatto che lacrima impiega ad arrivare al mento. Il Dottor Stranizzi ci illustrerà, una per
una, le sue eccezionali scoperte, un catalogo di improbabili animali che dopo il suo
intervento, restando un poco attento, anche tu riuscirai a vedere. Animali che abitano in
casa e che, come il sirpillo, adorano trasformarsi rapidamente in qualcosa di diverso per
farti uno scherzo. O come la mancuria, che è la responsabile di tutti gli oggetti che non
trovi più: prova a guardare dietro il termosifone, dove le piace rintanarsi al calduccio!
Un cataogo poetico, buffo e affascinante di animali speciali, magici, curiosi.
Dai 3 agli 8 anni
Tecnica: Lettur’animazione

CAPPUCCETTI COLORATI
C’era una volta una bambina che si chiamava Cappuccetto Rosso… Ma no! Siamo sicuri
che non abbia delle cugine, delle amiche, delle zie? Ma siamo sicuri che sia la storia
giusta? Infatti esistono delle altre storie che narrano di Cappuccetti colorati.
Un narratore ed un musicista accompagnati dal loro ritmo blues vi leggeranno le loro
particolari avventure e le loro diverse atmosfere, stendendo come lenzuola le immagini
delle loro storie.
Dai 3 agli 8 anni
Tecnica: Narrazione e lettura

SITISUNMUN
Ciclo di racconti originali intorno al tema della città, ispirati alla pubblicazione del Libro
SITISUNMUN c/o il Festival Sentieri dell’Arte, che si tiene nella città di Garbagnate
Milanese.
Un musicista ed un mimo narratore vi accompagneranno alla scoperta di queste chicche
d’artista appese come dei panni…
Dai 3 agli 8 anni
Durata: 50 minuti
Tecnica: Musica, Canto, Narrazione e teatro

LE QUATTRO PRINCIPESSE
Fiabe ispirate dalla Narratrice Marina Valcarenghi
C’era una volta un re che si chiamava re Dubbio e viveva nel paese di Chissà. Re Dubbio
del paese di Chissà aveva quattro figlie. I loro nomi sono quelli di quattro colori. Azzurra.
Violetta. Rossana. Bianca. Un giorno Re Dubbio del Paese di Chissà, non sapendo a
quale delle quattro figlie lasciare il Regno, le chiamò una ad una e disse loro di andare in
giro per il mondo e di tornare solo dopo aver capito cosa è importante nella vita…. Le
principesse si mettono in viaggio, ognuna alla ricerca della propria strada. Azzurra,
sensibile e fragile, trova la propria felicità nell‟amore e nella protezione del suo principe
naturalmente azzurro; Violetta, incantata dal potere del denaro, torna dal padre dopo aver
realizzato il suo desiderio di ricchezza; Rossana, ragazza affascinante e di talento, diventa
una famosa popstar; Bianca, la più piccola, principessa senza principe e nomade per il
mondo, affronta la vita imparando a guardarsi dentro e creando legami di valore con gli
altri.
Dai 3 agli 8 anni.
Durata: 50 minuti
Tecnica: Narrazione, Teatro d’attore, Canto e Animazione

LA VALIGIA DELLE STORIE
Un simpatico narratore attraverso la valigia del suo viaggio vi condurrà alla scoperta di
fiabe e filastrocche ispirate e tratte da G.Rodari e R. Piumini.
Dai 3 agli 8 anni
Durata: 40 minuti
Tecnica: Narrazione, teatro d’attore, animazione.

QUANDO SHLEIMEL ANDO’ A VARSAVIA
Eredi di una tradizione del raccontare che nelle comunità ebraiche dell‟Europa Orientale si
affinò per secoli, si colorò di malizia e di saggezza, mescolò i succhi di diverse civiltà,
queste storie rievocano un mondo in cui il quotidiano più povero e semplice è attraversato
da apparizioni meravigliose: lo stesso mondo soavemente innocente ma ironicamente
artificioso e sognante raffigurato da Chagall. Naftali il narratore e il suo cavallo Sus si
affacciano alla vita insieme e insieme la percorrono in lungo e in largo, crescendo e
viaggiando, camminando e raccontando. Fianco a fianco, compaiono con naturalezza furbi
taccagni e allocchi dal gran cuore, demoniette impaurite e grilli freddolosi, mucche che
volano e fanno uova d‟argento, trombe prodigiose che estinguono gli incendi. Ad un certo
punto del loro viaggio, i due personaggi si fermano a Chelm, il paese degli sciocchi, e
incontrano, loro per noi tutti, i “saggi” del posto: Gronan il Bue, Zeinvel Minchione, Treitel
Gonzo…
Il trascorrere di un attimo sulla via di ogni giorno, il tempo di un guizzo negli occhi e, prima
che il viaggio e la storia riprendano di nuovo, un dubbio nel cuore: «E se fossi proprio io lo
Shlemiel del villaggio?»
Dagli 8 ai 14 anni
Durata: 40 minuti circa
Tecnica: Teatro d’attore, narrazione, lettura.

CHRISTMAS AROUND THE WORLD
Ogni Mondo è paese e ogni Paese è un mondo. Attraverso questa raccolta di
racconti si percorre un viaggio nelle diverse culture che ci svela il loro modo di
vivere la ricorrenza natalizia con i loro miti, le loro saghe e le loro suggestioni. Un
percorso tra musica e narrazione che con delicate atmosfere rinnova la magia del
Natale.
Dai 3 ai 10 anni
Durata: 50 minuti
Tecnica: Teatro, Narrazione, Musica, Canto

RACCONTI SULL’ARTE

Ciclo di racconti originali animati da diverse tecniche, ispirati a opere d’arte di diverse
artisti, correnti artistiche ed aree geografiche. Tra i vari racconti collaudati:
• LA CITTA’ DI STRANIZIA
Racconto Originale di Nicolas Ceruti, ispirato ad opere di Kate Haring,
Dai 3 agli 8 anni
Durata: 30 minuti
Tecnica: Narrazione, teatro d’attore
• I PORTAROLI
Racconto originale Claudio Cavalli , ispirato ad opere di Giacomo Ceruti
Dai 4 ai 10 anni
Durata: 45 minuti
Tecnica: Narrazione, teatro d’attore
• IL FANTASTICO VIAGGIO DI FELIX
Testo originale di Gina Abbati, ispirato alle opere di Paul Klee.
Dai 6 ai 14 anni.
Durata: dai 30 ai 50 minuti
Tecnica: Narrazione, teatro d’attore e Video

PER QUESTO MI CHIAMO GIOVANNI
Letture teatrali del romanzo “Per questo mi chiamo Giovanni”
di Luigi Garlando, Rizzoli 2004.
Giovanni è un bambino di dieci anni che abita a Palermo. Il padre Luigi per il suo decimo
compleanno decide di trascorrere una giornata insieme a lui, portandolo in giro per
Palermo e parlandogli della città e della mafia. Egli la paragona a ciò che succede nella
sua scuola, dove è presente un bullo che sfrutta i più deboli per ottenere ciò che vuole.
Durante la gita, il papà gli racconta la storia di Giovanni Falcone dal maxiprocesso alla sua
morte, avvenuta per mano della mafia. Il padre gli rivela che esso è stato chiamato così
proprio per questo personaggio…
« Se la gioventù le negherà il consenso,
anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo. »
P. Borsellino